Iscrivimi a NotizieInRete - Invia NotizieInRete ad un amico - Non vedo bene NotizieInRete, la consulto su web -

NotizieInRete 378 - 4 maggio 2015 - Newsletter del Consorzio Nazionale Idee in Rete

info@ideeinrete.coop - www.ideeinrete.coop

Aderente a

Da non perdere

NotizieInRete 150 anni di coesione e integrazione sociale

I quaderni di Idee in Rete

1 - Idee in Rete, l'impresa sociale che non ti aspetti

2 - Dal libro verde al libro bianco

3 - Rassicura

4 - La cooperazione sociale in ambito sanitario

A portata di mano

I soci e le cooperative

Contatti e Amministratori

Lo statuto e Il regolamento

IRIS Network, scelto il tema per il workshop 2015

La Reputazione presso i proprio stakeholders; le Risorse, in particolare in termini di competenza; il Rischio come componente costitutiva dell’agire imprenditoriale e manifestazione di bisogni ai quali rispondere; i Risultati rispetto a cui misurare la bontà degli investimenti effettati: queste le 4R che Iris propone per ragionare sulle imprese sociali che scelgono di investire e che saranno al centro dei lavori a Riva del Garda il 10 - 11 settembre 2015.

- Leggi il Manifesto del Workshop

- Proponi un'esperienza

- vedi altri contenuti sul sito di IRIS Network

Biennale prossimità, le piazze ora hanno un titolo

RIRVA, convegno finale il 9 giugno 2015 a Roma

 

Il programma (bozza)

 

Da questo momento in avanti il programma della Biennale della Prossimità è destinato a crescere di settimana in settimana. 

Ora un primo punto fermo: le Piazze

Le Piazze sono il cuore pulsante della Biennale, il primo motivo per esserci. 

Sono il luogo dove ciascuno può passare la mattina del sabato 6 giugno scambiando idee ed esperienze con altri che operano nello stesso settore, alternandosi sul palco ma avendo la possibilità poi di prendere contatti, di stringersi la mano affinché la Biennale sia solo un primo momento di una relazione destinata a svilupparsi. Questi i temi generali e un elenco, certamente non esaustivo, dei contenuti di ciascuna Piazza. 

Dove

Tema

Si parlerà di…

Commenda

Lavoro e inclusione 

reddito, ecologia, lotta allo spreco, integrazione lavorativa, orientamento, iniziative imprenditoriali

Teatro Altrove

Rigenerazione urbana e abitare 

casa, botteghe, verde, impegno civico, mobilità, beni comuni

San Marcellino   

Culture e territori

scambi, viaggi, arti, tempo libero, sport e scuole popolari, multicultura,

Loggia di Banchi

Educazione e creatività

Sostegno alle persone,  animazione, aggregazione, pari opportunità,  

Palazzo Verde

Innovazione comunicazione e condivisione dei saperi

Nuove Tecnologie, social media, radio, video, editoria, divulgazione

Luzzati

Qualità della vita e partecipazione

cibo, salute,  servizi al cittadino, microcredito, finanza etica e banca del tempo

 

 

PNR, ci sarà una svolta sul contrasto alla povertà?

Il Programma Nazionale di Riforma è una delle sezioni del Documento di Economia e Finanza che il Governo è impegnato a presentare entro il 10 aprile di ogni anno. Contiene lo stato di avanzamento delle riforme avviate e le direzioni rispetto a cui si intende svilupparle nel futuro. 

Interessante il riferimento (pagine 46-47) che viene fatto ai temi della povertà. In sostanza, con riferimento al SIA, (Sostegno per l'inclusione attiva), si annuncia da una parte la sua estensione a tutto il mezzogiorno, dall'altra la volontà di giungere attraverso un processo partecipato alla definizione di un Piano nazionale di contrasto alla povertà entro l'estate:

"[Riferito al SIA)] Si tratta di un programma pilota, attualmente avviato nelle 12 più grandi città del paese, che nel corso del 2015 potrà trovare diffusione su tutto il Mezzogiorno. Il programma combina l’erogazione di un sussidio con l’attivazione di un progetto personalizzato sul nucleo familiare beneficiario, volto a supportare i suoi componenti nelle diverse dimensioni della vita - dalla ricerca attiva di lavoro, alla frequenza scolastica per i più piccoli, all’adozione di stili di vita sani. ... Lo strumento è attualmente rivolto alle sole famiglie con figli e in cui vi sia almeno un componente che abbia perso il lavoro, ma si tratta di un utile strumento la cui valutazione fornisce chiari elementi per la definizione di una strategia nazionale di lotta alla povertà. È intenzione del Governo, a tal fine, avviare un’ampia discussione nel Paese, coinvolgendo i diversi livelli territoriali di governo e gli stakeholders di riferimento, che porti a condividere un Piano nazionale da approvare entro l’estate."

Caltagirone, parte una mensa per gli indigenti

Dagli scenari possibili una azione di contrasto alla povertà estrema che vede protagonista una cooperativa sociale. Già più volte si è detto del “Patto Territoriale dell’Economia Sociale del Calatino”, originale esempio di cooperazione tra soggetti diversi, pubblici, privati e di terzo settore, che fa da regia alle azioni di solidarietà e di sviluppo dell'economia sociale del territorio, coordinato dal consorzio SolCalatino. Nell'ambito del Patto, era stato sottoscritto lo scorso dicembre un protocollo d’intesa tra il Consorzio Sol.Calatino e il Comune di Caltagirone al fine di avviare, all’interno delle iniziative del progetto “Gli ultimi saranno i primi”, la mensa dei poveri.

Dal primo maggio questo si è concretizzato con l'apertura della mensa, offre da subito un pasto a 20 persone, per arrivare prossimamente a 50. Questo progetto si unisce alla distribuzione di pacchi alimentari che SolCalatino realizza in partenariato con il Banco delle Opere di Carità.

Il convegno finale del progetto RIRVA è stato spostato il giorno 9 giugno, sempre a Roma, presso lo Spazio Europa, Parlamento Europeo, Via IV Novembre 149.

Sarà il momento per fare il punto sul tema del ritorno volontario assistito, cui questo numero di NotizieInRete dedica due articoli, alla fine del ciclo di programmazione e di interrogarsi sulle politiche dei prossimi anni.

 

* Vedi il sito del progetto RIRVA 

* Vedi la Rete RIRVA in Italia (oltre 300 organizzazioni pubbliche e private)

*Vedi i materiali informativi del progetto

 

Ritorno Volontario, chi torna e perché

 

Per gentile concessione della rivista ci è possibile rendere qui disponibile per i lettori di NotizieInRete questo articolo. Welfare Oggi, oltre alle promozioni in corso (83 euro annui), prevede condizioni speciali per i soci di IIR. Chi è interessato può segnalarlo qui 

Pubblicato sul Welfare Oggi un articolo sul tema del ritorno volontario assistito. L'articolo riporta l'analisi di 31 storie di ritorno realizzatesi tra il 2012 e il 2014. 

La scelta di ritornare, nei casi considerati, ha riguardato persone con un profilo differente, da chi aveva alle spalle un periodo di permanenza abbastanza breve (un terzo era in Italia da meno di 5 anni) a un terzo che risiedeva in Italia da più di 10 anni, fino ad caso di una permanenza trentennale e riguarda sia persone con titolo di soggiorno che irregolari.

Di qui un primo indicatore per le politiche - a partire da quelle Comunitarie - che troppo spesso in questi anni si sono concentrate su specifiche categorie, senza cogliere il fatto che, soprattutto in questo contesto la scelta del ritorno si può presentare come trasversale.

La gran parte dei ritornanti ha indicato come ragione della scelta di ritorno "l'obiettivo di cercare una occupazione e una condizione sociale migliore", oltre che di aiutare la famiglia rimasta in patria, nei casi in cui la migrazione si era caratterizzata per avere interessato singoli adulti con la finalità di mantenere dei familiari non emigrati e in cui quindi le relazioni significative erano rimaste in patria.

In più della metà dei casi la persona che ritorna è da tempo - in media due anni e mezzo - senza lavoro, il che significa non essere in più condizioni né di mantenersi dignitosamente - molte sono le persone che vivono in alloggi di fortuna -, né tanto meno di inviare soldi alla famiglia in patria.

L'articolo approfondisce inoltre gli aspetti relativi alla presa in carico del migrante per cui si profila una possibilità di ritorno, delle complessità della relazione che emerge in tali situazioni e dell'importanza che assume, in questi casi, la possibilità di proporre un programma di ritorno volontario assistito. 

 

Ritorno volontario, una storia

Dal sito di SolCalatino, una storia di un migrante ospitato per due anni nel centro SPRAR di Grammichele.

 

"Dal Senegal a Grammichele, e ritorno. E’ questo il titolo che si potrebbe dare alla storia di un giovane migrante, ospite della struttura Sprar di Grammichele, il quale, dopo quasi due anni trascorsi nel nostro Paese, ha avuto la fortuna di ritornare nel proprio paese d’origine, il Senegal. Il giovane in questione, che fa di nome Jibril, ha  beneficiato, per compiere tale viaggio, del contributo economico dello Stato italiano, che, in tali circostanze, agisce attraverso il progetto di rimpatrio sostenuto dalla Rete Rirva. Il rimpatrio volontario di Jibril, che durante il periodo di permanenza allo Sprar si è contraddistinto per la sua simpatia, affetto, socialità e allegria, rappresenta la seconda esperienza condotta in porto dal Consorzio Sol. Calatino. Per il ritorno in Patria, il ragazzo senegalese è stato assistito per tutto il viaggio un operatore dello Sprar di Grammichele. Giunto all’aeroporto, Jibril è stato accolto da parenti, amici e dal personale dell’Oim, i quali, nei prossimi mesi, verificheranno l’integrazione sociale del giovane. ”Abbiamo sostenuto una scelta volontaria del migrante di ritornare nel proprio paese d’origine come una fase del progetto migratorio individuale volto a ricominciare una nuova fase di vita”, afferma una delle operatrici dello SPRAR. Continua un suo collega: “Non sempre il sogno di una vita migliore in Italia va in porto. Negli ultimi anni, il ritorno volontario nel proprio paese d’origine è un’opzione a cui sempre più migranti fanno ricorso. La nostra funzione, oltre all’accoglienza, è quella di garantire il ricongiungimento con i propri cari, in condizioni di sicurezza e con un’assistenza adeguata”.

 

 

Ti segnaliamo  

Terzo settore - imprenditorialità sociale

Politiche sociali e Diritti

Impresa

Migranti

Lavoro

Italia

  • Da Regioni.it, una recensione e i link ai dati Istat, Eurostat e Banca d'Italia su andamento economico