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NotizieInRete 395 - 19 ottobre 2015 - Newsletter del Consorzio Nazionale Idee in Rete

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I soci e le cooperative

Contatti e Amministratori

Lo statuto e Il regolamento

Legge cittadinanza approvata alla Camera!

Approvata dalla Camera dei Deputati e già trasmessa al Senato la legge sulla Cittadinanza. Se la legge giungerà ad approvazione definitiva i bambini nati in Italia saranno italiani per nascita se almeno uno dei genitori ha il permesso Ue per soggiornanti di lungo periodo. Altrimenti, come gli altri bambini non nati in Italia, ma arrivati qui entro i dodici anni, dovranno prima frequentare uno o più cicli scolastici per almeno 5 anni e, se si tratta delle elementari, concluderle positivamente. Vedi la notizia completa su Infocontinua

Happening a Ragusa 29-30-31/10, il programma!

Città dei Mestieri a Torino, si parte

Un evento reale che racconta di storie reali, persone che s’incontrano e si raccontano,  operatori del bene comune e del benessere collettivo, un’esperienza unica e aperta a tutti: questo è l'Happening della Solidarietà, realizzato da Solco Rete di Imprese sociali siciliane e giunto alla sedicesima edizione, che si terrà nella cornice della storica città di Ragusa il 29, 30, 31 ottobre e di cui viene diffuso in queste ore il programma, veramente ricco di stimoli e di relatori di altissimo livello.

Il filo conduttore sarà quest'anno la riflessione su “Beni comuni tra democrazia e comunità

In questi anni, l’Happening della solidarietà, nato come evento di strada - dove cittadini e cooperazione si incontravano per conoscersi e attivare insieme momenti di animazione territoriale - è cresciuto progressivamente di importanza, diventando un evento significativo e consolidato nel panorama delle iniziative mediterranee volte a promuovere le azioni delle realtà del Terzo Settore, coinvolgendo cooperative, volontariato, associazioni, enti e istituzioni pubbliche, imprese e famiglie, tutti impegnati a confrontarsi sulle politiche di welfare e ad attivare buone prassi. 


Vai al sito dell'Happening


Beni comuni, alle comunità connesse ai territori, allo sviluppo locale e alla democrazia partecipata sono i temi di questo happening, che raccoglie e rilancia la sfida di rigenerare il territorio e la sua comunità di riferimento, mettendolo in connessione con altri territori, attivando competenze e saperi.

 

4/11: La prossimità contro la povertà

"Quando la Prossimità è lotta alla povertà", questo il titolo dell'iniziativa proposta a Roma il 4 novembre presso Palazzo Altieri da Fondazione Ebbene a coronamento del percorso che, anche grazie al progetto FEI conclusosi nell'estate scorsa, ha dato inizio alla diffusione di un modello di lotta alla povertà basato sulla prossimità in diverse aree del Paese. Che il tema si attuale di grande richiamo lo si capisce anche dalla qualità delle presenze nel dibattito coordinato da Giulio Sensi: Stefano Cerrato (Banco Popolare), Edoardo Patriarca, Laura Bongiovanni (Isnet, che presenterà i dati della ricerca sul progetto FEI), il presidente di Ebbene Dino Barbarossa, Francesco Marsico (Caritas / Allenza contro la povertà), Veronica Nicotra (ANCI), Carlo Andorlini, Giuseppe Guerini (Federsolidarietà e ACI sociale), con la partecipazione del sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Luigi Bobba.

Nel pomeriggio i soci che hanno preso parte al progetto FEI si ritroveranno per lavorare sul futuro di Ebbene, in questa fase centrale della sua evoluzione da esperienza esemplare locale a rete nazionale di esperienze che esplorano i confini tra solidarietà verso i più fragili, prossimità, partecipazione civica.

 

Povertà, la situazione e le proposte

In vista della presentazione della legge di stabilità, l'Alleanza contro la povertà ha rilanciato il 14/10 la propria proposta: "L’Alleanza propone di introdurre il Reis partendo dalle famiglie più indigenti indipendentemente dall’età o da altre caratteristiche dei componenti, e di estenderlo progressivamente a tutte quelle in povertà assoluta mentre il Governo sembra volersi rivolgere prioritariamente ai nuclei poveri con minori. Il vero salto di qualità rispetto al passato, invece, sarebbe stabilire che ogni povero, in quanto tale, qualunque siano la sua età o altri tratti, ha diritto a sperare in un futuro migliore. Per questo, nella proposta dell’Alleanza il criterio di priorità per il progressivo accesso ad una nuova misura di sostegno è costituito dal livello di indigenza."


E' stato presentato a Expo Milano il 17 ottobre, Giornata internazionale contro la povertà, il Rapporto Caritas 2015 sulla povertà e l'esclusione sociale, dal titolo "Povertà plurali", a sottolineare la pluralità di percorsi e di cause che portano alla povertà.

Più di 53 milioni di persone nell’Unione Europea non riescono a soddisfare in modo stabile l’esigenza di un pasto adeguato. A fronte di una media europea del 10,5%, in Italia sono il 14,2% della popolazione, con un incremento record del 130% in 5 anni. Una situazione allarmante confermata dai 6.273.314 di pasti erogati nel corso del 2014 da 353 mense diocesane, e dai 3.816 centri di distribuzione viveri, promossi da 186 Caritas diocesane. I problemi più frequentemente sottoposti ai centri di ascolto vedono al primo posto quelli legati alla povertà economica (54,6%), seguiti dai problemi relativi al lavoro (41%) e abitativi (18,2%). Le richieste più frequenti riguardano beni e servizi materiali (58%), l'erogazione di sussidi economici (27,5%) e la ricerca di lavoro (17,4%).

Sintesi - Testo completo - Intervento di presentazione - Comunicato 


Povertà, i dati Eurostat pubblicati questa settimana: una persona su quattro rischia la povertà - Una ricerca sulla povertà in Europa.

Dopo quella di Roma, una nuova Città dei Mestieri apre le porte in Italia per iniziativa di un soggetto della nostra rete. Si tratta della Città dei mestieri di Torino, inaugurata il 15 ottobre, per iniziativa di un partenariato guidato dalla cooperativa Orso, socia del consorzio CIS e formato anche da Idea Agenzia per il Lavoro,  della Circoscrizione 3 della Città di Torino, dalla CNA attraverso Innovaper.

La Città dei Mestieri non è uno sportello a cui accedere per cercare lavoro; è invece uno spazio in cui le persone possono diventare attori della propria vita professionale, un incubatore di informazioni ed opportunità, un luogo dove dare la giusta importanza al l'orientamento in tutte le fasi della vita

La Città dei Mestieri non si rivolge ad un particolare target ma a tutti coloro che su base volontaria vogliono intraprendere un percorso non basato sul criterio dell'urgenza. 

Si fonda su criteri quelli quello del multi partenariato, del multi pubblico, del multi uso, del multi tema. Uno spazio multiplo quindi che a Torino apre con tre poli: orientarsi nelle scelte, cercare lavoro e fare impresa. Per ora la Città dei Mestieri è aperta il lunedì dalle 10 alle 12 ed il giovedì dalle 16 alle 18 ma l'obiettivo è di poter in futuro ampliare le aperture; chi varcherà la porta potrà accedere liberamente alla documentazione oppure potrà rivolgersi a professionisti con cui avviare un percorso informativo ed orientativo. La Città dei Mestieri avrà poi un calendario di iniziative: laboratori nelle scuole elementari e medie dei territorio sulla conoscenza delle professioni; incontri per genitori ed insegnanti; testimonianze a cura di professionisti che hanno avviato un percorso positivo. 

Al prossimo Salone dell'orientamento a novembre verrà presentato il gioco di carte Città dei mestieri, già testato da un gruppo di ragazzi della fascia delle medie inferiori. 

All'inaugurazione oltre a rappresentanti di Regione, Città metropolitana e comune di Torino hanno partecipato molti operatori ed imprenditori oltre alla presidente del Reseau internazionale della Città dei mestieri e alla direttrice della Città dei mestieri della Villette di Parigi.

 

La Legge di stabilità ai nastri di partenza 

 

 

Il Consiglio dei Ministri ha approvato la Legge di Stabilità 2016, comunicando se pure in modo molto sintetico i punti principali del testo che verrà reso noto nei prossimi giorni e che inizierà quindi l’iter di approvazione. Vi sono alcune misure, evidenziate nelle 32 slide diffuse dal Governo, che riguardano interventi in campo sociale:

Che sia merito del Governo, che ha annunciato in sede di presentazione della Legge di stabilità una misura organica contro la povertà, delle forze politiche di opposizione che l'hanno posta sin dal 2013 in cima alle proprie priorità, della società civile che ha saputo trovare nell'Alleanza contro la povertà una coalizione di ampiezza inconsueta su questo tema, la povertà sembra finalmente entrata nell'agenda politica del Paese. Ancor prima dei 700 milioni di euro previsti per il contrasto alla povertà nel 2016, cifra superiore al passato, ma sufficiente al più per una riedizione potenziata della social card, è significativo il fatto che la necessità di una misura organica sembri ormai ampiamente condivisa. Di qui a vederla realizzata, ovviamente, ce ne vuole, ma un primo passo è fatto.

  • slide 4: intervento straordinario sulle case popolari

  • slide 10: crescita di fondi per la cooperazione internazionale, specie in Africa (che però, da quanto è possibile comprendere, si attesterebbero comunque intorno ai 121 milioni, cifra comunque contenuta); 

  • slide 17: 400 milioni sul “fondo” (le slide non specificano quale; probabilmente il riferimento è al fondo non autosufficienze, ipotizzando comunque un mantenimento di 300 milioni sul fondo nazionale politiche sociali. O forse il contrario), legge per il “dopo di noi” (ipotesi di dotazione pari a 100 milioni), maggiori risorse per il servizio civile (ipotesi di 100 milioni aggiuntivi); 

  • slide 18: una misura organica contro la povertà, soprattutto per i minori, con il coinvolgimento di comuni, terzo settore e fondazioni; ipotesi di dotazione pari a 600 milioni per il 2016, destinati ad essere innalzati ad un miliardo nel 2017 e 2018 e con il contributo, in ciascuna annualità, di ulteriori 100 milioni da parte delle fondazioni; 

  • slide 29: incentivi per il welfare aziendale (vedi questo commento di SecondoWelfare). 

Ora l’attesa è per i testi veri e propri, che consentiranno un quadro più preciso delle effettive intenzioni del Governo rispetto all’ambito sociale.

Vedi la notizia su Redattore sociale (con i commenti), su Vita (qui un primo commento generale sulla manovra).

 

CGM, Feed the Social Way

Importante iniziativa degli amici di CGM che a Milano hanno proposto "Feed the Social Way" nei giorni 14, 15 e 16 ottobre numerosi eventi nella cornice di Expo: accoglienza dei migranti, Europa e impresa sociale, agricoltura sociale, giovani e impresa sociale sono tra i temi trattati nelle tre giornate.

Vedi qui temi e presenze dell'evento.

 

SCE 2015, si parla di innovazione. IIR c'è!

SmartCity Exhibition 2015 ha riempito la Fiera di Bologna con tre giornate di intensi lavori centrati sulle innovazioni che possono rendere la vita dei cittadini migliore. Si parla anche di Social Innovation e partecipazione. Idee in Rete c'è.

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