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In occasione della “Prima Giornata nazionale contro il bullismo a scuola” che ricorre domani 7 febbraio la Rete Sol.Co. Rete di Imprese Sociali Siciliane ha realizzato con alcuni alunni delle scuole siciliane un video/spot per conoscere e contrastare il bullismo.

3 minuti in cui dalla voce dei bambini si racconta un fenomeno dilagante, conosciuto direttamente e vissuto anche a scuola. Bullismo è violenza, aggressione verso i più deboli…qualcosa che non si fa, dicono i bambini. Con la disarmante trasparenza e schiettezza di cui sono stati capaci i giovani intervistati emerge la voglia di “difendere il più debole”, di denunciare, ma anche di spiegare al bullo come comportarsi perché domani non sia più bullo ma amico.

È stato scelto lo strumento video perché possa essere diffuso in Rete, accessibile ai bambini che navigano ma anche alle famiglie e agli educatori, perché si comprenda che il bullismo è dieto l’angolo e può entrare nella vita di tutti.

L'idea che ha mosso gli operatori di Sol.co è stata quella di indagare la percezione del fenomeno, i "pericoli" che genera ma soprattutto il modo in cui è vissuto dai bambini, tra denuncia e volontà di accogliere / ri-accogliere; e dall'idea è nato appunto questo prodotto in cui scompare il bullo come "mostro" e appaiono, insieme alla consapevolezza del problema, anche piccole e grandi soluzioni.

Cosa si impara da questo video?

La prima cosa è che davanti all'atto di violenza c'è un'orgogliosa presa di coraggio che si trasforma in denuncia; e questo è il profilo più bello ed emozionante perché in una terra che spesso professa l'omertà mi sembra di vedere nelle nuove generazioni la voglia di non praticarla anzi di sconfessarla.

E poi che i bambini sono capaci - sempre - di un amore e di un perdono incondizionato che forse noi adulti con il passare del tempo perdiamo. Il bullo va aiutato, gli va spiegato l'errore e alla fine va accolto.

Quando i grandi temi sono affidati ai bambini, quando sono le vittime reali o potenziali a dare l'allerta e a spiegarci cos'è il pericolo, tutto assume colori brillanti e i fenomeni che viaggiano sulla carta o nella rete li tocchi e li senti con un'intensità che non avresti immaginato e con la stessa chiarezza vedi il futuro.

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