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Il Portiere di Comunità è il nuovo servizio che il Consorzio Agorà sta lanciando a Genova. Dalla descrizione sembra essere un incrocio tra un educatore, un custode sociale e…un supereroe! Sì, perché ha un mansionario vasto e una pazienza incredibile. Già dal nome, si capisce che non è un essere "comune": ecco a voi il "MANI-man"! Chi conosce i genovesi, sa che "maniman" è un intercalare diffuso nel parlare comune che significa "non sia mai", quasi una sorta di "Insciallah" nostrano.

Agorà con una bella rete di partner ha voluto scherzare su questa tipicità del "vivere sotto la Lanterna" - qualcuno la chiama filosofia di vita - per darle un nuovo significato, che fa pensare - con la desinenza "MAN" in evidenza -a un supereroe dal piglio pragmatico, in grado di risolvere i piccoli "grandi" problemi del vivere quotidiano. Sostituire una lampadina bruciata a casa della signora anziana, portarle la spesa pesante su per le scale, dare informazioni sulla raccolta differenziata ai condomini, spiegare le bollette di difficile comprensione, riattivare connessioni e relazioni territoriali tra i negozianti di prossimità e le persone del quartiere sono solo alcune delle attività che MANI-man inizierà a fare nel giro di pochi giorni. Mission impossible? Be', prima di Genova, in alcune città come Modena e più recentemente Parigi si è riusciti nell'impresa con progetti analoghi. L'idea di fondo è il prendersi cura di un territorio, con i suoi cittadini e le sue fragilità, per ovviare alla mancanza sempre più comune di relazioni parentali o amicali e di "buoni rapporti" di vicinato, un tempo scontate, oggi spesso inesistenti.

Il quartiere da cui si è pensato di lanciare la prima sperimentazione ligure è la Foce, nel levante cittadino, in virtù di una sua caratteristica importante: pare sia la zona più vecchia d'Europa a livello di popolazione residente. Visto il primato, si è dato vita a una rete di partner pubblici e privati che hanno deciso di impegnarsi per far crescere attività di welfare territoriale da implementare nel tempo. Gli attori di questa iniziativa sono, dunque, oltre al Consorzio Agorà (Paolo Putti da anni si spende per la realizzazione del progetto): il Municipio Medio Levante del Comune di Genova, ANACI (Associazione Nazionale degli Amministratori Condominiali), AMIU (la partecipata comunale dei rifiuti) e, non ultima, la Compagnia di San Paolo, che ha garantito il sostegno economico dell'operazione fino a fine anno.

Mani-man avrà un suo ufficietto all'interno di un'edicola riadattata, posta al centro dei giardini di una piazza molto nota a Genova (ospita il più grande mercato rionale), Piazza Palermo, che fungerà da punto di riferimento per la cittadinanza locale; l'edicola sarà utile per Mani-man nel disbrigo di alcune attività, quando non sarà impegnato per svolgere le sue attività a servizio di persone, condomini e quartiere.

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