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Poche sorprese dal rilascio, da parte di Eurostat, dei dati comparati sui sistemi di Welfare europei nel 2015. Complessivamente la quota di Pil destinato al Welfare da parte dell'Italia è simile a quella del resto d'Europa (considerando le voci sotto riportate è di qualche decimale superiore); questo esito è originato da una spesa per pensioni e reversibilità maggiore di oltre 4 punti rispetto alla medie europea (ogni punto di PIL equivale a circa 16 miliardi di euro) cui fa riscontro una minore spesa negli altri settori, in particolare nella voce "Altro" che riassume interventi su povertà, disagio, emarginazione e rispetto a cui per pareggiare la media europea ci vorrebbero altri 18 miliardi circa.

Vi è da auspicare che un progressivo finanziamento del fondo nazionale per il contrasto alla povertà (2 miliardi nel 2017) possa nel corso del tempo mitigare questa distanza.

 

 

Area Euro

Italia

Salute

7,2

7,1

Istruzione

4,7

4

Disabilità

2,7

1,9

Pensioni e reversibilità

12,6

16,6

Famiglia

1,7

1,7

Disoccupazione

1,7

1,2

Altro (povertà, disagio)

1,4

0,3

 

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