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Nel corso della settimana i media online hanno riportato una notizia di cronaca neraproveniente dall'Inghilterra. Ci sono tutti gli ingredienti per una storia che sembra inventata per eccitare le più cupe passioni dei lettori, spendibilissima per trasmissioni con tanto di plastico, psicologo e opinionista tuttologo: delitto familiare, una madre psicologicamente disturbata che uccide la propria figlia dopo efferati maltrattamenti.

Ma i titolisti hanno trovato ulteriori spunti per confezionare una notizia da migliaia di click: l'autrice del delitto, ci informano prima di ogni altra cosa, è "lesbica e musulmana". 

Dalla lettura degli articoli si evince chiaramente come tali due caratteristiche nulla abbiano a che vedere con il delitto commesso: l'autrice non intendeva mettere in atto una forma di jihad (semmai c'entrano fenomeni di ossessione religiosa non legati ad uno specifico credo e più di tutto un evidente disturbo mentale) e il fatto che la compagna fosse un'altra donna anziché un uomo non ha alcun legame con i fatti in questione.

Ci si potrebbe chiedere se l'immagine sopra riprodotta, pur ripresa da uno dei maggiori portali mondiali, sia un caso isolato, una gaffe individuale, un copia incolla maldestro da un'agenzia . No, non è così. Basta una veloce ricerca su internet per rendesi conto di come numerosi siti, anche di media professionali e di rilievo, abbiano riportato la notizia esattamente negli stessi termini: lesbica e musulmana.


ricerca in italiano

ricerca in inglese

Viene fin troppo semplice chiedersi, con buona pace dell'UNAR, come reagiremmo ad un titolo "Eterosessuale cattolico rapina una banca" o "Eterosessuale cristiano uccide la moglie e i figli" e simili.

Circa il bagaglio culturale evocato ci si potrebbe scrivere a lungo (musulmano = violento; musulmano = fanatico; omosessuale = torbido e pervertito, "The lesbian lover who brainwashed the «perfect mum» into killing her daughter", titola un media inglese; ecc.), ma probabilmente per i lettori di Notizieinrete non è così necessario.

Contraddizioni di una società linda in superficie, dove regna anche ossessivamente il politicamente corretto, e pochi metri più in basso, dove si snoda la fogna a cielo aperto dei pregiudizi più sudici.

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