NotizieInRete 423 - 13/6/2016

Newsletter del  Consorzio Nazionale Idee in Rete

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IRIS Network, grazie Carlo buon lavoro Marco

Idee in Rete, 15-16 giugno, assemblea dei soci a Roma

Terzo settore - imprenditorialità sociale

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Avvicendamento alla presidenza di Iris Network. Nell'assemblea dell'associzione, tenutasi nell'ambito del colloquio scientifico di Napoli del 10-11 giugno. A Carlo Borzaga, che lo ha presieduto sino dalla sua fondazione, succede Marco Musella, università Federico II di Napoli.

Carlo è un punto di riferimento per più generazioni di imprenditori sociali e di ricercatori, ha anticipato e orientato più di ogni altro il dibattito in questi anni e per questo è riuscito a far nascere intorno a sé un'esperienza di rete di ricercatori e di operatori come IRIS.

Siamo certi che Marco sia la persona giusta per raccogliere questa importante eredità, gli facciamo i migliori auguri di buon lavoro assicurandogli il pieno sostegno della nostra rete.

 

Leggi la notizia sul sito di IRIS network.

 

 

Alcuni dei paper presentati a Napoli (qui l'elenco completo)

Il welfare universalistico a sussidiarietà variabile (WUSV) e il modello “La rete e il dono” - Giorgio Fiorentini

Il ruolo dell’impresa sociale per i nuovi bisogni della popolazione. Il ruolo dei caregiver formali e informali - Alessia Anzivino

Welfare ed impresa sociale: regole, strumenti e modelli innovativi - Giuseppe Taffari

Perché le infrastrutture dovrebbero essere beni comuni, e la loro governance democratica e cooperativa - Lorenzo Sacconi

Il valore sociale degli interventi di social housing. Il caso del “Borgo Sostenibile” di Figino - Giordana Ferri, Claudia Pedercini

Il ruolo del terzo settore nel distretto del benessere: servizi alla persona tra risorse pubbliche e private. Il caso Brescia
Elisa Chiaf

Imprenditorialità virtuosa e innovazione sociale in sanità. Le esperienze di low cost in Italia - Adriana Scuotto, Stefano Consiglio, et al. 

Analisi, misurazione e valutazione dell’impatto sociale delle Reti di Economia Solidale - Chiara Vesce

Sustain-Ability. Perseguire nuove forme di sostenibilità per la cultura - Cristina Perillo, Adama Sanneh, Nicola Rossi, Elena Argolini

Casa comune: enti pubblici e privato sociale in una rete territoriale di servizi agli anziani
Gian-Luigi Bulsei

Dall’innovazione all’evoluzione, i percorsi di sviluppo delle cooperative sociali dopo la crisi. Prime evidenze del progetto di ricerca “futuro.coop” - Virginia Fossatelli, Andrea Bernardoni

La Startup Innovativa a Vocazione Sociale e il documento di descrizione dell’impatto sociale: una comparazione di casi - Paola Lenzo, Walter Vesperi

Welfare di comunità: il caso della cooperativa sociale Cadore - Roberto Di Meglio, Michele Pellegrini

Local&Share:
Dalla comunità al servizio

I lettori di Local&Share, il blog che Carlo Andorlini anima su www.ideeinrete.coop, ricorderanno che Carlo ci aveva lasciato nel precedente articolo con un elenco di 5 processi in cui stili di lavoro e strumenti collaborativi trasformano gli interventi di welfare in un processo diverso e partecipato. I successivi post sono destinati ad approfondire ciascuno dei processi, iniziando dal primo, "dalla comunità al servizio".

di Carlo Andorlini

Leggi l'articolo su www.ideeinrete.coop


Sempre più la parola sharing è sinonimo di pratica collaborativa, indipendentemente dall'uso o meno di mezzi e strumenti on line (vedi piattaforme e altro). La trovo una interpretazione giusta, soprattutto se vista dagli occhi di chi opera tutti i giorni nel terzo settore. Non annacqua il sistema della condivisione ma anzi, lo arricchisce e tenta di legittimarlo, perchè lo completa.

Per questo nel post precedente con “cautela” ho provato a sistematizzare alcuni processi di azione (5 per la precisione) che identificano un ecosistema relazionale produttivo che si riconosce per la spinta collaborativa. Sono veri e propri movimenti che hanno una partenza (dentro o fuori l'organizzazione che ne è poi la protagonista) e un arrivo. O all'inizio o alla fine in gioco entra la comunità.

Parto dal primo, processo “dalla comunità verso il servizio cioè un contesto relazionale in movimento che lavora per il miglioramento di condizioni di vita e di benessere della comunità (non necessariamente sociali anzi, tutt'altro vedi l'utilizzo di energia alternativa o il riuso di spazi inutilizzati). Tale miglioramento, in termini di risparmio, guadagno, riuso immobiliare, ecc., permette di utilizzare il valore acquisito o creato per azioni e interventi sociali.

In Basilicata il soggetto ideatore e artefice di un processo così c'è ed è “La città essenziale” Consorzio di cooperative sociali di Matera.

Che cosa fa?

Ha organizzato un progetto che si chiama “energia solidale” che mira a valorizzare la sostenibilità ambientale, incrementare l'inserimento lavorativo in cooperativa di tipo b e soprattutto favorire la nascita di un modello imprenditoriale che genera nuove risorse economiche da investire in servizi socio-assistenziali per la comunità.

In poche parole..il Consorzio investe sul fotovoltaico in accordo con l'Amministrazione di Irsina (rispondendo a un problema di tutta la comunità legato al desiderio generalizzato di risparmiare e sostenere processi virtuosi dal punto di vista ambientale), permette a persone con difficoltà di misurarsi nel lavoro (con successo) e soprattutto fa risparmiare risorse economiche che vengono investite per il welfare di comunità (ore per l'assistenza domiciliare agli anziani). Si configura così non tanto un progetto ma quanto una attivazione di comunità. Comunità che partecipa, si riconosce nel processo e usufruisce dei benefici (ambientali, economici e di servizi)

Perchè funziona?

Perchè alla base del progetto ci sono 3 punti “essenziali”:

  • l'idea di determinare un rinnovato ruolo di costruzione e di sviluppo di comunità da parte di un soggetto del terzo settore,

  • l'innovazione che sperimenta nuove modalità di intervento, meno legate al rapporto con l'Ente Pubblico (o per meglio dire legate in maniera diversa meno monetaria e più per e su obiettivo);

  • una convinzione (e questo è il punto fondamentale) ovvero che si genera welfare se si collabora fin dall'inizio con i cittadini e con il contesto.

Si terrà il 15 - 16 giugno a Roma l'assemblea dei soci del Consorzio Nazionale Idee in Rete. Di seguito il programma dei lavori, a cui parteciperanno circa 35 soci e amici della nostra rete.

15 giugno

12.45 - Accoglienza conviviale e buffet di benvenuto

14.00 - Gianfranco Marocchi, presidente di Idee in Rete - Breve storia di cosa è successo intorno a noi in questi 15 anni di Idee in Rete. Chi non ha guardato almeno una volta lo storico numero 205 della nostra newsletter?! Bene, si tratta di ripartire da inizio anni 2000 per dare uno sguardo agli anni che hanno accompagnato la nostra storia.

15.00 - Beppe Guerini, presidente di Federsolidarietà - Non è vero che il welfare non si può innovare! Non è vero che l'innovazione sociale parte da dove finisce il welfare e che chi lavora con anziani, minori, disabili, migranti debba sentirsi superato dalla storia.

16.00 - Giusi Palermo, Responsabile del gruppo lavoro immigrazione di Federsolidarietà e Francesca Paini, Federsolidarietà Lombardia: La carta della buona accoglienza. La buona accoglienza è possibile e vi è chi ha provato a mettere nero su bianco cosa si può fare con i "famosi 35 euro al giorno": lavorare con il territorio, accogliere, integrare.

17.00 - Assemblea dei soci - Approvazione del bilancio di esercizio e dei documenti connessi e illustrazione del verbale di revisione - Discussione circa la nuova presidenza di Idee in Rete. Statutariamente l'elezione del presidente è una decisione del CdA, ma coerentemente con le nostre tradizioni ciò sarà oggetto di confronto in assemblea, al temine del quale il CdA, facendo propri gli esiti della discussione, si riunirà per deliberare.

19.30 - Termine dei lavori - Cena

21.00 - Elisabetta Ria e Cinzia Benassi - Astir racconteranno e leggeranno dei brani di "Frammenti contro l'oblio" il libro realizzato dalla cooperativa Altamarea con gli ospiti di un Centro diurno di Portoferraio

16 giugno

9.30 - 17.30 Luciano Gallo - Corso Foncoop "Contratti, appalti e concessioni"

L'appalto e le altre forme di rapporto tra EEPP e Terzo settore -  Il nuovo Codice degli appalti: inquadramento generale -  l'uso strategico degli appalti: i criteri sociali e ambientali - il rapporto fra il nuovo Codice e le riforme ordinamentali in atto - i principi generali previsti dal Codice - la qualificazione delle stazioni appaltanti - l'ambito di applicazione del nuovo codice degli appalti - la disciplina delle gare riservate (art. 112) - l'affidamento dei servizi sociali - concessioni di servizi e finanza di progetto - la nuova disciplina sul contenzioso.

 


 

Due notizie

 

di Gianfranco Marocchi

 

Due piccole notizie di poca rilevanza per il mondo ma per me assai importanti. La prima è che dopo 13 anni la settimana prossima, con l’assemblea dei soci del 15 giugno, termino il mio mandato come presidente di Idee in Rete, organizzazione in cui mi sono identificato in questi anni e grazie alla quale ho avuto occasione di sviluppare un’esperienza professionale e umana che mi ha dato opportunità e stimoli unici. Continuerò ad essere a servizio del Consorzio, continuerò a importunare gli amici con post e newsletter di Idee in Rete e sono convinto che il passaggio di consegne, avvenuto al termine d un percorso di crescita di un nuovo gruppo dirigente, non potrà che rafforzare l'organizzazione. Avrò modo di ringraziare i tanti compagni di strada d questi anni e coloro che con coraggio assumono nuovi ruoli e responsabilità.

La seconda notizia è che in queste ore è uscito il numero 2/2016 di Welfare Oggi, rivista dedicata a temi del welfare di cui da questo numero ho assunto la direzione. Anche di questo avrò modo di scrivere abbondantemente, cercando di mettere a sistema la mia attività nella cooperazione sociale e questo spazio di analisi e confronto. Per ora mi limito a ringraziare Cristiano Gori che questa rivista l’ha fatta nascere e sviluppata e che per oscuri motivi ha ritenuto di propormi per questo incarico, rimanendo tra l’altro a sostenere Welfare Oggi come direttore scientifico.

 

Vedi l'indice del numero 2-2016 di Welfare Oggi e la descrizione dei contenuti

 

Biennale della Prossimità, incontro dei promotori

 

 

La squadra di promotori e neo promotori è quasi al completo a Milano, per un incontro di aggiornamento e programmazione delle attività.

In sintesi, questi i lavori in corso:

  • proseguono le azioni di sensibilizzazione e diffusione dell'iniziativa sul territorio bolognese; a settembre si tratterà di definire giorno e struttura della biennale e di iniziare l'opera di promozione più intensa sul territorio;

  • si avvicina la prima giornata della prossimità, prevista a Chieri il prossimo 9 luglio. A breve maggiori dettagli sul programma;

  • il gruppo di lavoro comunicazione ha presentato il piano di lavoro;

  • si è dato vita ad un gruppo di coordinamento scientifico per raccogliere e sviluppare materiali sul tema della prossimità;

  • proseguono gli incontri per la raccolta fondi.
    Tra le attività, il gruppo comunicazione e comitato scientifico stanno predisponendo materiali per arricchire l’evento con occasioni di visibilità e confronto.