NotizieInRete 442 - 05/04/2017

Newsletter del  Consorzio Nazionale Idee in Rete

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I blog di Idee in Rete

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Ti segnaliamo

Codice degli appalti, un bilancio dopo il primo anno

Volontari per vivere da protagonisti la Biennale

 

Ai due corsi già pubblicizzati nelle settimane scorse (Giovani cooperatori e Europrogettazione) si aggiunge una terza possibilità per i soci di Idee in Rete: il prossimo 29 e 30 maggio si terrà infatti il corso di  Gestione e Rendicontazione dei Progetti Europei.

Il corso vede il coinvolgimento della Università di Genova con la partecipazione in particolare di Sonia Startari - esperta universitaria di monitoraggio e valutazione -  e si svolge a Genova secondo le modalità operative dettagliate in questa scheda.

La raccomandazione come sempre è di sfruttare al meglio questa occasione di formazione gratuita di alto livello.

 

Di seguito si trovano ricapitolati i corsi previsti per le prossime settimane, con l'invito ai soci interessati di iscriversi inviando una mail a amministrazione@ideeinrete.coop 


Terzo settore - imprenditorialità sociale

Politiche sociali e Diritti

Lavoro

Impresa

Migranti

Salute

Italia e mondo

Di Pietro Borghini 

e con il contributo di Ardjana Vogli

Leggi l'articolo su ideeinrete.coop


Il nuovo codice degli appalti, come è chiaro a tutti, va a modificare in maniera importante il suo predecessore. Inserisce diverse novità che avranno un' impatto non di poco conto anche sul nostro mondo, sul mondo della cooperazione sociale.

Le novità più importanti e in qualche modo legate anche al mondo cooperativo sono le seguenti:

  • la regolamentazione dei contratti sotto soglia (art. 36) che fino a 40.000 euro prevede l'affidamento diretto motivato per tutti i settori

  • la qualificazione delle stazioni appaltanti (art. 38) che insieme all'articolo 213 attribuisce un ruolo centrale all'ANAC che stabilisce il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti e vigila, controlla e regola i contratti pubblici. Infatti molte stazioni appaltanti si stanno rivolgendo all'ANAC per avere un parere su contenuti e aspetti legali delle gare;

  • l'inserimento delle clausole sociali (art.50) volte a promuovere la stabilità occupazionale e la salvaguardia delle professionalità

  • le dichiarazioni relative ai requisiti di ordine generale che gli operatori economici devono possedere debbono essere sottoscritti da tutti i soggetti muniti di potere di rappresentanza legale, al collegio sindacale e all'organo di vigilanza;

  • l'inserimento del Rating d'impresa (art.83) connesso direttamente a dei criteri reputazionali valutati sulla base di parametri oggettivi, misurabili e accertamenti concernenti il rispetto dei tempi e dei costi nell'esecuzione degli appalti;

  • l'inserimento del documento di gara unico europeo (DGUE - art. 85) per la presentazione delle domande di partecipazione o delle offerte

  • l'offerta economicamente più vantaggiosa (art. 95) che tiene conto anche del componente tecnico-qualitativo dell'offerta e non solo del prezzo offerto

  • l'introduzione degli appalti e concessioni riservati ai soggetti che favoriscono l'integrazione sociale e professionale delle persone con disabilità come definito dall'articolo 1 della legge 68/1999, n. 68 e dall'articolo 4 della legge 381/1991 (art. 112).

Volendo evidenziare i punti positivi di queste novità introdotte dal nuovo codice posso dire che è senz'altro positivo l'introduzione dell'art 112 che promuove maggiormente l'integrazione delle persone con disabilità che è anche la mission della cooperazione sociale e l'attribuzione del maggiore peso alla componente tecnica nella valutazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa. 

Per quanto riguarda i punti più critici posso elencare qui la qualificazione delle stazioni appaltanti che porterebbe alla diminuzione del numero delle soggetti titolati a bandire gare. Questo può comportare la generazione di distanze tra chi affida il servizio e la comunità servita. Un ulteriore punto critico, a mio avviso è la formalizzazione del mercato elettronico come mezzo di negoziazione. Ciò desta preoccupazione perché è uno strumento ancora poco conosciuto dal mondo cooperativo.

Consapevoli di questo deficit di conoscenza nei confronti di molti aspetti del nuovo codice e per cercare di conoscerlo meglio nella sua interezza, il consorzio Idee in Rete ha organizzato un corso di formazione di 32 ore a cui hanno partecipato circa 20 dirigenti di cooperative e consorzi soci. Il corso ha visto la collaborazione dell'avv. Gallo, già consulente dell'ANCI, ed è stato attivato nell'ambito dell'offerta formativa FonCoop. 

 

Certamente è importante capire se le stazioni appaltanti siano pronte o meno a far applicare gli strumenti in questione. E altresì importante sottolineare che esse possono essere pronte ai cambiamenti nella misura in cui i dirigenti che le gestiscono hanno adeguate competenze in materia; ma d'altra parte sappiamo bene che non è sempre ciò si verifica e quindi non sempre di fatto gli enti sono in grado di accogliere le novità del codice e ad applicare i suoi strumenti più innovativi;  questo rappresenta una preoccupazione per noi. 

Va però evidenziato che alcuni enti si sono invece attrezzati, tanto è vero alcune imprese della nostra rete hanno già avuto occasione di prendere parte ad appalti riservati ai sensi dell'art.112; e si può auspicare quindi che tanto questo strumento, quanto, per riprendere un altro punto qualificante del nuovo codice, la possibilità di utilizzare esclusivamente l'offerta economicamente più vantaggiosa e non il massimo ribasso per gli affidamenti con prevalenza di personale, diventino scelte non più in discussione su tutto il territorio  nazionale. Ma, a questo ultimo proposito, devo dire che rimangono ancora, purtroppo, casi in cui viene utilizzato il massimo ribasso. Spero comunque che con il correttivo, che uscirà entro il 19 Aprile, e la diffusione delle buone prassi questi casi vadano a scomparire del tutto.

Altro problema è quello del principio di rotazione nel sotto soglia, che potrebbe portare alla preclusione di cooperative in gestione, escluse in omaggio appunto alla rotazione. La questione sta ponendo molte preoccupazioni nel mondo delle cooperative sociali e soprattutto nelle cooperative di tipo B perché introduce un criterio critico che mette in rischio il progetto di inserimento delle persone svantaggiate. A tal proposito ANAC ha già dato un parere specificando che si può re-invitare il soggetto esecutore, richiedendo che ciò venga motivato. E' chiaro che il legislatore ha voluto rafforzare il concetto della trasparenza con questo criterio; ma prima di dare un giudizio definitivo, rimaniamo in attesa del correttivo nella sede del quale mi auguro possa essere rivisto. 

Per concludere posso affermare che le nostre cooperative e consorzi più strutturati sono riusciti a far fronte anche a questa nuova fronte che ci presenta il nuovo codice e questo grazie anche alla formazione ad hoc. Per questo invito tutte le cooperative di promuovere la formazione specifica per i dirigenti in modo che abbiano gli strumenti giusti a capire le novità che questo codice comporta perché presenta un cambiamento fondamentale ed è importante capirne a pieno punti positivi ma anche i limiti.

La Biennale della Prossimità la facciamo tutti insieme! (per cui serve l'aiuto di tutti per non disperdere il patrimonio che insieme sapremo creare!)

La Biennale della Prossimità produrrà pensieri, testimonianze, volti, emozioni. Vorremmo che tutti noi e anche chi non potrà essere presente possa fruirne nel tempo, così che resti traccia di quello che faremo. Per questo è necessario che ci siano persone che volontariamente diano la disponibilità per: 

  1. verbalizzare i gruppi di lavoro del venerdì 16/6 mattino (I TEMI) e i LABORATORI del sabato 17/6 mattino; 

  2. animare il racconto della Biennale della Prossimità durante tutto il suo svolgimento attraverso i Social network (15-16-17-18 giugno): twittatando, postando su facebook, inviando istantanee su Instagram e con ogni altro sistema che la fantasia ci suggerirà; 

  3. fotografare e riprendere con video (o, se vi fossero degli artisti, disegnare) i momenti più significativi della nostra Biennale, durante tutto il suo svolgimento. 

Chiediamo di comunicare la propria disponibilità entro il 15 aprile scrivendo a biennaleprossimita@gmail.com (nome e cognome, contatto telefonico, per quali funzioni ci si rende disponibili e in quali giorni della Biennale (15-16-17-18 giugno).

Forza con le disponibilità! E' un modo per mettersi a servizio e soprattutto per vivere la Biennale della Prossimità da protagonisti!
(e, se possibile, spargete la voce! Grazie!)

A proposito: le foto della prima edizione di Genova come questa e tante altre nonché i video che trovate su http://prossimita.net sono nati così, da chi ha vissuto quel momento con entusiasmo. Questa volta, organizzandoci, possiamo fare anche meglio!

"Per me macchiato alle nuvole"

Il Caffè Alzheimer a Senigallia

Di Silvia Fabri 

Leggi l'articolo su ideeinrete.coop


Era un mercoledì pomeriggio ed era il lontano 30 settembre 2009. Sono quasi 18 anni da quando a Senigallia è attivo il Caffè Alzheimer, spazio dedicato ai malati e ai loro familiari, occasioni di relazione e di socializzazione, momenti di festa e di svago. Da allora il mercoledì, con cadenza bisettimanale, il Caffè apre le sue porte per trascorrere insieme ai malati di Alzheimer, e a quanti ne sono inevitabilmente coinvolti, alcune ore in un'atmosfera accogliente, centrata sull'ascolto e sulla cordialità.

Ha creduto fortemente nel progetto la cooperativa sociale Progetto Solidarietà che da oltre 25 anni si occupa a Senigallia di anziani in generale e di Alzheimer in particolare. Ha investito in questo progetto, ha coinvolto sponsor e partners, ha ottenuto finanziamenti.

Le iniziative che vengono promosse sono gratuite e animate dal medesimo filo rosso: l'avrò cura di te. L'attenzione è tutta sul malato - non la malattia - e sulle persone che hanno a che fare con lui.

 Forte è il radicamento sul territorio testimoniato anche dai primi sostenitori del progetto (La Cassa di Risparmio di Jesi e il 5x1000 della Anteas-Cisl - sede territoriale di Senigallia), nonché dalla partecipazione di artisti locali che decidono di intervenire ai mercoledì degli Incontri al Caffè e trascorrere insieme delle ore piacevoli: compagnie di teatro dialettale, cantanti, musicisti e ballerini perché al Caffè si canta, si balla, si mangia (e i presenti hanno dato via alla gustosa consuetudine di portare le loro prelibatezze per condividerle con gli altri!).

Il progetto del Caffè Alzheimer - così come pensato dall'equipe della cooperativa - si articola in più proposte che si affiancano a quella dei mercoledì di Incontro al Caffè:

  • I gruppi di sostegno per familiari: spazio di accoglienza e di confronto, i gruppi hanno lo scopo di favorire lo scambio di esperienze tra persone che condividono la difficoltà della vita quotidiana, di dare voce alle emozioni e ai sentimenti propri di chi tocca con mano il disagio, il dolore ma anche il bene di essere accanto ad un malato di Alzheimer I gruppi di sostegno sono coordinati da due psicoterapeute formate alla scuola di psicoterapia familiare.

  • Gruppo ABC. Gruppi coordinati da esperti professionisti, sono incontri destinati a nuclei ristretti di partecipanti (8-15 persone) finalizzati ad offrire ai familiari strumenti per parlare e comunicare con i propri malati di Alzheimer. Si parla di Comunicazione Felice, secondo il metodo del conversazionalismo che mette in pratica delle vere e proprie tecniche e strategie per tener vivo l'uso della parola rispondendo a un unico principio normativo: cercare di realizzare delle conversazioni felici, in cui il paziente parli, parli il più a lungo possibile e il più felicemente possibile.

Dopo un breve periodo di sospensione delle attività - come da calendario - , a partire dal prossimo 5 aprile, riprendono i pomeriggi di Incontro al Caffè. Le iniziative quest'anno sono promosse dalla Cooperativa, sostenute dalla associazione locale dei familiari "Alzheimer senza paura" e si avvalgono del finanziamento della Fondazione Cariverona e dell'8x1000 della Chiesa Valdese. Ovviamente, di mercoledì.